Archivio di settembre 2009

Biglietti da visita nel mondo

mercoledì, 30 settembre 2009

I biglietti da visita sono ormai di uso comune pressoché in tutto il mondo. Vi sono però significative differenze culturali nel modo in cui vengono utilizzati.

I sociologi sono soliti riportare l’esempio dell’imprenditore americano che vede fallire un importante affare in Oriente per non aver prestato la giusta attenzione al biglietto da visita del cliente, come prevede il galateo del Sol Levante.

In Asia infatti, in cui le gerarchie sociali sono molto più importanti che altrove, lo scambio del biglietto da visita è un vero e proprio rituale che varia da paese a paese.

In Cina e in Giappone il biglietto va consegnato con due mani accompagnando il gesto con un leggero inchino del capo. Chi lo riceve deve maneggiarlo con referenza, prestandogli la massima attenzione e magari leggere a voce alta il nome riportato nel biglietto.

Nei Paesi musulmani (ad esempio Vietnam e Thailandia) l’attenzione riservata al biglietto è altrettanto alta ma è considerato estremamente sconveniente maneggiarlo con entrambe le mani: in questa religione infatti la mano sinistra è considerata impura.

biglietto-da-visita

Fate attenzione quindi, avere un bel biglietto da visita è importante ma non sufficiente, bisogna anche farne un buon uso!

di Angela Venturin

Grafici che lavorano in una fattoria

martedì, 29 settembre 2009

Questa settimana è uscito un articolo di D La Repubblica delle donne (l’inserto di Repubblica) che parla di H-Farm, il gruppo di cui fa parte Logopro.

Logopro lavora e sforna idee in un contesto decisamente insolito e prezioso: siamo immersi nel produttivo Nord-Est, ricco di aziende per lo più di piccole e medie dimensioni; la nostra sede però è una ex tenuta: dalla nostra finestra vediamo i campi coltivati,  il fiume Sile, i piccioni e pranziamo spesso nel prato, all’ombra di rigogliosi alberi. All’interno di questa tenuta la tecnologia è all’avanguardia e svolgiamo il nostro lavoro con il supporto dei migliori software. È un ambiente pullulante di personaggi creativi che contribuiscono ad innovare costantemente il concetto di “comunicazione”. Gli stimoli che ci arrivano dal contesto in cui lavoriamo ogni giorno ci fanno crescere e ci consentono di partorire sempre idee innovative.

Ecco. Vi ho svelato uno dei nostri segreti.

di Angela Venturin

Grafica e stampa cartelline

lunedì, 28 settembre 2009

Logopro ora ti propone tra i servizi standard anche grafica e stampa di cartelline.

La creazione della tua nuova cartellina può essere realizzata su un formato (il termine tecnico è fustella) che ci fornisci tu oppure su uno dei formati di cartellina utilizzati dalle tipografie del network Logopro.

La stampa di tutte le cartelline è fatta su carta 300gr, quindi ottima carta resistente e spessa. Inoltre, inclusa nel prezzo, è prevista la plastificazione della parte esterna per proteggere la stampa e rendere ancora più resistente la cartellina. Ogni cartellina è cordonata, vale a dire tutte le pieghe sono precise, realizzate da una macchina apposita.

Tutte le cartelline possono contenere dei documenti formato A4, vale a dire 30×21cm.

Ecco i modelli disponibili:

Fustella A

Questo formato ha due alette per racchiudere i vostri documenti che restano chiuse facilmente infilando la freccia nell’apposito taglio. Può contenere comodamente dai 20 ai 30 fogli.

FustellaA_freccia

Fustella B

Questa cartellina ha due classiche alette per racchiudere i vostri documenti e due tagli per allegare il biglietto da visita senza usare punti mettallici. Può contenere comodamente dai 20 ai 30 fogli.

FustellaB_cerchio

Fustella C

Questo formato ha due classiche alette per racchiudere i vostri documenti e due tagli per allegare il biglietto da visita senza usare punti mettallici. Può contenere comodamente anche più di 50 fogli grazie al dorso di 1 cm.

FustellaC_cerchio

Fustella D

Questa cartellina ha tre alette per racchiudere i vostri documenti sopra e sotto. Può contenere comodamente più di 50 fogli grazie ai dorsini di 1 cm.

FustellaD_tre

Fustella E

Questa è la classica cartellina: due alette semplice per racchiudere i vostri documenti. Può contenere dai 20 ai 30 fogli .

FustellaE_due

Fustella F

E’ simile alla precedente ma le alette sono smussate e può contenere più fogli: il dorsino di 0,5 cm aumenta la capacità di contenere documenti, fino a una massimo di 50 fogli.

FustellaF_Sil

Fustella G

Cartellina con due alette che si incastrano e restano chiuse senza punti metallici. Può contenere comodamente dai 20 ai 30 fogli.


FustellaG_trian

Le cartelline sono consegnate stese, vale a dire non piegate: occupano poco spazio e non c’è il rischio che si rovinino gli angoli con il passare del tempo.

Se avete esigenze particolari di formato, carta, stampa e plastificazione potete chiedere un preventivo su misura.

di Alessia Bellon

Loghi per studi medici e dentisti

venerdì, 25 settembre 2009

Già da qualche anno in Italia gli studi medici e odontoiatrici sono liberi di promuovere la loro attività, dopo che per anni gli era stato proibito.
Tuttavia sono ancora molti quelli della “vecchia scuola” che non osano innovare la propria immagine.
Secondo una statistica pubblicata a fine 2008 da Newsweek, le cliniche che avevano deciso di adottare un logo dopo averne fatto a meno per qualche anno, hanno visto incrementare il loro fatturato del 30% in più rispetto ai concorrenti che non si erano “evoluti”. La popolarità del loro marchio era salita del 70% dopo che il logo era apparso in alcune pubblicità.

Riporto di seguito alcuni loghi (tratti da logopond) disegnati per cliniche straniere e studi medici di vari tipi. Da noi alcuni risulterebbero temerari ma non sarebbe forse un buon modo per distinguersi?

clinica_01 dentista_01 clinica_02 clinica_03 clinica_06 clinica_05

Se vuoi visualizzare altri loghi di studi dentistici tutti italiani, realizzati da Logopro, puoi leggere anche questo articolo.

Per il tuo logo puoi fare anche un preventivo gratuito, per verificare di persona quanto poco costa avere un logo rappresentativo e moderno.

di Angela Venturin

Logo: vettoriale o bitmap?

venerdì, 25 settembre 2009

Ho notato che per molte persone è particolarmente difficile capire la differenza tra formato vettoriale e bitmap.
In rete circola questo video (creato da The Logo Factory) particolarmente semplice e ben fatto:

In poche parole: il formato vettoriale (.ai, .swf, .pdf, .cdr) si presta ad essere modificato (anche semplicemente ridimensionato per adattamenti a diversi formati di stampa) senza perdere in qualità. Il formato bitmap (.jpg, .tiff, .gif, .png, .ps, .tiff) invece perde in qualità se ingrandito e non permette molte modifiche. Inoltre si può sempre convertire un vettoriale in bitmap ma non il contrario.

Vediamo se avete capito: in che formato realizzereste il vostro nuovo logo?

di Angela Venturin

Il “lato B” del logo

lunedì, 21 settembre 2009

Se siete stati di recente a qualche concerto, festa paesana o evento sportivo, non potete non aver notato il logo di Sebach.

logo-Sebach

Non era facile trovare un logo per dei bagni chimici che fosse iconico senza scadere nel volgare.

L’idea, manco a dirlo, è frutto della diabolica creatività di Oliviero Toscani che anche questa volta è riuscito a far parlare di sé e del prodotto. Ha curato anche il restyling delle cabine, trasformandole in opere d’arte ambulanti.

di Angela Venturin