La grafica del logo spesso la dice lunga sul carattere di un’azienda e sulla situazione del mercato. Un ottimo esempio in tal senso è rappresentato dai loghi della RAI.
Fino ai primi anni ’80 l’emittente televisiva deteneva (di diritto e di fatto) il monopolio a livello nazionale, si definiva un servizio pubblico con scopo informativo ed educativo.
Il logo era una semplice scritta che si spostava da un angolino all’altro dello schermo. Era più che sufficiente, non aveva concorrenti.
Sul finire degli anni ’80 il logo RAI ha smesso di gironzolare per lo schermo ed è stato definitivamente fissato nell’angolino in basso a destra. Questo è anche il periodo in cui comincia a farsi sentire la concorrenza dei network di emittenti private.
Negli anni ’90 il monopolio finisce: le emittenti private possono trasmettere in diffusione nazionale. La Rai si difende adottando quei loghi colorati e geometrici che forse ricorderete: la sfera blu per Rai uno, il cubo rosso per Rai due e il tetraedro verde per Rai tre.
Nel 2000 la Rai affina le armi e inaugura il celebre logo farfalla/volti umani, inizialmente bianco. Aggiungerà i colori tradizionali delle tre reti come sfondo alla farfalla tre anni dopo.

Le farfalle assumeranno in seguito colori diversi a seconda che si tratti di un programma adatto o meno ai più piccoli.
di Angela Venturin
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Salve sapete dirmi come si chiama lo studio che fece il logo alla rai?
Aria, Arial…non ricordo lo sto cercando in internet ma non lo trovo, vorrei inviargli il mio curriculum
grazie. D.
Mi dispiace Davide ma questo non te lo so proprio dire….
Davide, il logo con le farfalle è stato disegnato da Antonio Romano: http://www.youtube.com/watch?v=GYjV9adKwiw
[...] qualche mese fa su questo blog abbiamo parlato dell’evoluzione del logo Rai e in particolare dell’ultimo logo formato dalla farfalla che allo stesso tempo simboleggia [...]
…la Rai “affina le armi”?
Ridicolo.
Il logo/farfalla è orribile! Niente a che vedere con i SIGNORI loghi della Mediaset.
E la finissero di usare quel maledetto effetto ombra anni ’80.
Tra l’altro tutti i loghi delle trasmissioni Rai sono degli obbrobri. A partire dal lettering e a finire alla scelta dei colori.
Cito degli esempi da vomito:
• L’Italia sul 2
• Festa italiana
• Uno mattina
• Cronaca in diretta
…e potrei citarli tutti. Non ne azzeccano uno.