Palermo batte sul tempo le altre città italiane e presenta per prima il logo per la candidatura alle olimpiadi del 2020.

L’atleta che disegna una “P” non sarebbe una cattiva idea, se non fosse che a colpo d’occhio mi sembrava un “9″ storto.
Diciamoci la verità: è sicuramente migliore del logo presentato per la candidatura italiana agli europei del 2016, ciò non toglie che si potesse trovare un’idea più creativa e significativamente comunicativa, avendone il tempo.
Il font vagamente art nouveau richiama gli anni ’20 certo, ma di un altro secolo. E forse con quel doppio 20 si poteva giocare di più.
Complimenti comunque per la velocità. Ora aspettiamo le risposte delle altre città candidate (a proposito, a quante siamo arrivati?).
di Angela Venturin
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certo, sono stati velocissimi, qui da noi in sicilia, quando c’è da spartirsi il denaro pubblico (vedi consulenti della Regione Sicilia), siamo i più veloci di tutti.
Per poi scoprire che possibilmente il CONI non accetterà nemmeno la candidtura di Palermo…
o magari si… certo che un pò di campanillismo a noi siciliani ci farebbe anche bene a volte