Ci pervengono spesso richieste di analisi del logo da parte di agriturismi. Vorrei provare con questo post ad analizzare i problemi più frequenti che ci capita di riscontrare in questo settore.
L’agriturismo è un ambiente che viene generalmente associato a concetti quali la natura, la genuinità, la freschezza, la tradizione.
Il logo di un agriturismo quindi dovrebbe evocare gli stessi valori. Colori troppo sgargianti e non presenti in natura non concordano con la sensazione di genuinità che ci si aspetterebbe da prodotti naturali. Per colori troppo sgargianti intendo anche tonalità troppo accese di verde o di azzurro, ci sono gradazioni che siamo abituati a vedere nei prodotti di fabbricazione umana ma che non esistono in natura.
Un altro errore molto comune è l’eccessiva complessità del simbolo utilizzato nel logo. Nel tentativo di comunicare l’appartenenza ad una determinata tradizione o ad un territorio spesso si eccede con i dettagli (colline fiorite su cui sorgono diverse varietà di alberi da frutto, fattorie con particolari architettonici degni di una fotografia, ecc.). Si tratta a volte anche di disegni molto belli ma dalla difficile applicazione pratica: stampati in piccolo su un biglietto da visita risultano poco più di una macchia indistinta. Il simbolo dovrebbe essere essenziale e facilmente adattabile ai diversi formati, senza perdere la sua connotazione territoriale.
Un problema molto simile si pone inoltre con il logotipo (ovvero il nome dell’agriturismo): l’uso di un font troppo elaborato o l’inserimento della ragione sociale, ostacolano la leggibilità della parola.
Ecco qualche esempio di loghi di agriturismi e fattorie (stranieri, per non fare un torto a nessuno) da Logopond:

E il vostro logo come comunica? Scriveteci e lo analizzeremo per voi!
di Angela Venturin


[...] Il logo giusto per un agriturismo [...]
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