Visto che siamo in periodo natalizio, oggi vi racconto la storia (pubblicitaria) di uno dei più famosi marchi di cioccolato: Milka.
Se pensate all’immagine aziendale di Milka qual’è la prima cosa che vi viene in mente? La famosa mucca viola, vero?
Eppure il leggendario ruminante è apparso solo nell’ultimo periodo della storia del cioccolato svizzero, anche se il colore lilla la caratterizzava già da tempo.
Il cioccolato al latte che tutti conosciamo nasce nel 1825 in una pasticceria di Neuchâtel e divenne presto famoso con il nome di cioccolato al latte Suchard, dal cognome del pasticcere che lo inventò. Il marchio Milka esiste dal 1901 e deriva dall’unione delle parole Milch (latte) e Kakao (cacao).
Negli anni ’10 Milka si faceva pubblicità così (qui viene già un po’ usato il colore lilla!):

Questo invece è un esempio della grafica pubblicitaria di Milka degli anni ’20:

Il lilla quindi non è ancora un colore istituzionalizzato.
In questo spot dei primi anni ’80 le mucche hanno ancora un aspetto tradizionale, mentre la tazza con il latte non potrà che apparirvi estremamente attuale, sia per il colore che per il logo:
Negli anni ’90 non ci sono più dubbi: il lilla è indissolubilmente associato al cioccolato e la mucca viola è diventata un logo e una garanzia:

Se state cercando una mucca viola, devo però darvi una cattiva notizia: pare che quella utilizzata negli spot Milka sia morta nel 2004.
Già dalla fine degli anni ’90 tuttavia il ruolo di mascotte è stato pian piano affidato ad un altro animale: la marmotta:
La mucca viola rimane comunque un simbolo fortissimo per tutti quelli che hanno vissuto negli anni ’90 ed un perfetto esempio di quanto possa essere efficace un logo e di quanto possa essere forte l’identificazione di un colore con l’azienda che rappresenta: insomma, se vi capita di vedere quella particolare tonalità di viola non pensate subito al cioccolato?
di Angela Venturin
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