Stamattina ho notato questa news: L’Egitto rinnova logo e messaggio per promuoversi in Italia. La mia ormai incurabile deformazione professionale mi ha costretto a cercare il logo e a parlane con i colleghi.
Non venendone a capo (questa volta abbiamo pareri discordi) ho deciso di sondare il pubblico: che ne pensate di questo logo?

Ad alcuni di noi piace moltissimo il font, altri lo trovano poco leggibile. Sulla scelta del colore siamo tutti un po’ perplessi, ci saremmo aspettati un colore caldo a rappresentazione di quella terra infuocata.
Personalmente lo trovo carino ma preferisco il precedente (anche se mi pare migliore il nuovo payoff).
Voi che ne pensate?
di Angela Venturin


Uhm… anche io lo trovo poco leggibile. E condivido lo scetticismo sul colore.
Hope this helps…
Ho cercato di immaginare la motivazione della scelta del colore. Forse per le acque del nilo? Il cielo azzurro? Mah…
(se serve mi offro di andarci in vacanza per scoprirlo!)
La scelta del colore è evidentemente poco oculata. Lo stile è piacevolissimo, la prima T molto significativa ed “egiziana”, ma lo trovo poco adatto per rappresentare un Paese. Apprezzo il logo, lo stile, ma non l’uso.
“Dove tutto ha inizio” lo trovo fantastico.
guardo questo logo e soffio…soffio… non mi convince.
E’ poco leggibile, soprattuto in piccole dimensioni.
Spicca molto la bella G e T e O finale. Ma perchè hanno lasciato la E iniziale minuscola e un pò aperta? a prima vista io la confondo con una C.
Lo slogan è molto efficace, evocativo e potente.
Ma cosa c’è sopra la parola INIZIO? un animaletto? è simpatico ma non lo capisco…
E’ un passo avanti al precedente, ma quando si vuole caratterizzare troppo un logo si rischia di fare qualche passo falso…
…soffio ancora….non mi fa voglia di andare in Egitto… è tra i miei viaggi programmati e questo logo non mi fa sognare l’Egitto… mi comunica un senso di prezioso e di disordine… e il disordine è nemico dei miei viaggi preferiti
È vero Alessia, la prima ‘E’ è sminuita, come minimo andava in maiuscolo…
Secondo me è un passo indietro rispetto al precedente, non avanti.
Lo stile del logo mi piace. Concordo sulla scelta del colore, poco adatta alla località!
La T la trovo molto azzeccata.
Peccato aver abbandonato le due mani che aprendosi lasciavano emergere il sole, elemento distintivo del paese moderno ed antico, il dio Ra, colui che tutto aveva originato.
Il colore blu con effetti ghiaccio è troppo freddo e sebbene la T che si trasforma in ankh sia rappresentativa l’insieme è poco leggibile, inoltre un logo è un immagine non una scritta. Mi spiace del cambiamento.
io dico che è stupendo, anche se per mio stile personale e di vecchia scuola non uso sfumature quando concepisco un logo e neanche in sviluppo, mai in definitivo. L’illeggibilità del font in un logo è una difficoltà superabile, un logo non va letto ma riconosciuto sia esso solo un simbolo grafico, un’elaborazione o una scritta. Per me questo logo è veramente bellissimo e sopratuttto riesce a sintetizzare egregiamente moderno (le linee e i colori) e l’antico (la croce egizia).
il payoff è un po’ pesante, effettivamente non si capisce cosa sia quella macchia, a prescindere dalla risoluzione dell’immagine, in ogni caso a un logo così non si dovrebbe affiancare un payoff che porti altri simboli grafici, sinceramente mi sembra un po’ presuntuoso e soprattutto non molto originale.
per d.max: non concordo molto sul fatto che un font illegibile è una difficoltà superabile da un logo. Non sempre a mio modo di vedere. Non quando un logo ha una scarsa diffusione o promozione. Ad esempio un logo di un negoziante o una piccola azienda. In quel caso può danneggiare l’azienda. Mi ricordo un logo di una marca di caffè locale che da bambina non riuscivo a decifrare… il nome di quel caffè è ancora ignoto per me… lo leggevo GULP, ma non era GULP
[...] Nuovo logo per l’ente del turismo egiziano [...]