5 Commenti a “I nuovi loghi di Chiquita”

  1. Alessia scrive:

    Carina l’idea… voglio fare una prova di persona dal fruttivendolo: mi sembrerà di acquistare una Chiquita originale o una Chiquita taroccata?

  2. Angela scrive:

    In effetti i consumatori non internet-addicted potrebbero non comprendere… :D

  3. Carina l’idea dei vari bollini, interessante davvero.
    Meno quella di rivolgersi ai consumatori …
    punti di vista … questo modus operandi NON mi piace.
    Secondo me nel giro di pochissimo tempo tende a snaturare l’immagine del prodotto e sminuire quella dell’azienda. Svilisce la “serietà” di un marchio. Più che fidelizzare o creare un legame con il consumetore ritengo che questa strategia comunicativa conduca ben presto ad una distruzione del brand, banalizzandolo, ridicolizzandolo, svilendolo.

  4. Enrico Tonetto scrive:

    A me piace molto.
    Il brand è sempre stato percepito come qualcosa di fisso e immutabile: nel bene o nel male imposto, prendere o lasciare.
    Coinvolgere il consumatore nella sua personalizzazione è un fatto molto innovativo.
    Non penso che la forza del brand Chiquita ne possa soffrire perchè il bollino blu rimarrà sempre e comunque garantendo continuità; si riesce invece a coniugare la persistenza del marchio liberando la fantasia dei consumatori, due aspetti solitamente contrapposti.
    Mi sembra che questa iniziativa renda più simpatica la Chiquita, più aperta.

  5. [...] del brand aziendale si va diffondendo con sempre maggiore insistenza, come avevamo già notato per Chiquita. Coin del resto non è estranea a scelte di questo tipo: recentemente infatti si è appellata alla [...]

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