4 Commenti a “Logo Rai, l’evoluzione del 2010”

  1. Saint Andres scrive:

    A me sinceramente piacciono molto di più questi loghi rispetto a quelli vecchi. Molto più semplici, lineari, senza quella farfallina che non riuscivo proprio ad associarla alla Rai.
    Con questi si capisce subito l’appartenenza del canale alla famiglia Rai, ma soprattutto sono anche semitrasparenti, semplici e poco invasivi. Praticamente quello che ho sempre chiesto da un logo.

  2. Sonia E. scrive:

    Concordo che un pregio di questo restyling è di aver reso il logo poco invasivo sul nostro televisore. Ieri quando sono passata da Rai3 a Rete4 ho preso paura! il logo Rete4 è davvero grande per non parlare del blu e arancio del logo TG5, un vero bollino.
    Ma il nuovo logo Rai per ora non mi va giù… poco friendly, poco coinvolgente.

  3. La soluzione adottata ora la preferisco alla vecchia “farfalla”, tuttavia la ritengo ancora troppo invadente per i miei gusti. La soluzione ideale è, secondo me, un testo lineare, molto semplice, con il solo nome del canale: RaiUno, RaiStoria, RaiGulp, RaiHD
    Trovo, ad esempio, insopportabili i loghi invadenti di Canale5 e Rete4.
    La moda di riempire lo schermo di disegnini e loghi per caratterizzare lo spettacolo trasmesso a me provoca un senso di repulsione terrificante.

  4. Alessia scrive:

    C’è anche il video ufficiale http://www.youtube.com/watch?v=bitcW9Belc0&feature
    se avete 5 minuti, purtroppo manca di sintesi.

    è interessante il passaggio dove mostrano in sequenza i loghi dei più grossi network tv mondiali. Il logo Rai è diverso da tutti gli altri, ma secondo me manca di personalità. Manca un elemento grafico interessante, caratteristico. Provo simpatia per RAI Gulp e RAI YoYo con il fumetto. Evviva l’elemento distintivo!

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