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Creazione Loghi

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Usare un animale come logo è sempre una scelta vincente. Infatti ogni animale scatena istintivamente delle sensazioni in ognuno di noi e tali sensazioni e impressioni si riversano naturalmente nel prodotto rappresentato dall’animale.

 

Venne creato nel 1948 e rimane praticamente invariato fino ad oggi. E’ una combinazione di immagine e nome. Il puma, anche conosciuto come coguaro o pantera, è un felino sia diurno che notturno che vive nelle Americhe, un grande cacciatore, forte e potente, che può saltare fino a 4 metri di altezza e 10 in lunghezza! Già per gli Indiani d’America il puma era sinonimo di comando, forza, ingegno, lealtà, impegno e coraggio. Queste sono le caratteristiche che vengono associate a questo animale, e di conseguenza al marchio. In più, il logo Puma è estremamente versatile, può essere presentato in qualsiasi colore, oppure togliere la scritta e presentare solo la sagoma dell’animale, il logo mantiene comunque la sua forza comunicativa. Decisamente centrato!

 

 

                        

L’animale simbolo di Eni e Agip ovviamente non esiste! Qualcuno potrebbe pensare che magari esista un animale mitologico a cui si ispira, ma questo animale è totalmente inventato! L’autore del disegno è Luigi Broggini, fu però presentato da Giuseppe Guzzi nel 1954, e da allora è rimasto praticamente invariato. Il cane è secondo il sentimento comune “l’amico dell’uomo”, sinonimo di fiducia e affidabilità, l’animale che non ti abbandona mai. Questo vuole essere Agip per il cliente. Le sei zampe del cane rappresentano le 4 ruote dell’auto più le 2 gambe dell’automobilista. Per trovare l’immagine adatta  fu indetto un concorso, cui giunsero circa 4000 proposte. Moltissime proponevano fiamme di ogni forma e dimensione, ovvio riferimento al gas. Guzzi propose questo drago/cane che sputava una grossa fiamma rossa. In principio il muso del cane era rivolto in avanti. Questo però rendeva l’immagine piuttosto aggressiva. Si decise quindi di girare il muso dell’animale, e di conseguenza la fiammata, all’indietro. Così facendo la postura del cane era totalmente innaturale, ma risultava più amichevole per l’avventore.

 

 

              

L’organizzazione WWF nasce in Svizzera nel 1961 con l’intento di contrastare la devastazione dell’ambiente naturale del pianeta. Il logo è opera del pittore e naturalista Sir Peter Scott. Perché un panda? Nella famiglia degli Orsi, il panda gigante è la specie più rara e minacciata in assoluto. Per questo venne scelto a rappresentare il WWF fin dalla sua fondazione. Il panda è un animale grande e grosso, ma terribilmente tenero! Viene naturalmente voglia di proteggerlo e coccolarlo e per questo attira l’attenzione. Il logo è bianco e nero, molto semplice e stilizzato. E’ estremamente versatile, può infatti essere posto su qualsiasi colore di sfondo che va anche a sostituire le parti bianche del logo, ma mantiene la sua personalità. Inoltre, col suo musetto, attira i bambini, che con la loro curiosità possono imparare da piccoli quanto sia importante preoccuparsi per il pianeta in cui viviamo.

 

          

Il browser Firefox nasce nel 2002. Il nome in principio fu Phoneix, poi Firebird, infine Firefox. La parola “Firefox” significa letteralmente volpe di fuoco. Il logo rappresenta appunto una volpe dalla coda di fuoco che “abbraccia” il pianeta terra. La volpe è sinonimo di astuzia e velocità, “abbracciando” il mondo ci vuole comunicare che niente le può sfuggire, il fuoco è sinonimo di potenza e vita. La curiosità sta nel fatto che in realtà l’animale del logo… non è una volpe! In inglese “Firefox” sta a indicare zoologicamente una specie di panda, molto più piccolo del panda del WWF e per questo chiamato panda minore o panda rosso, per il colore della pelliccia. Secondo Jon Hicks, autore del logo di Mozilla Firefox, il panda rosso non poteva evocare l’immagine desiderata, preferì quindi ispirarsi ad una pittura giapponese raffigurante una volpe, aggiunse la coda infuocata e nacque così il logo che conosciamo.

 

 

Ci sembrano tutti molto azzeccati, voi che animale vorreste usare per la Vostra azienda?

A presto con un’altra indagine!

Angela

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26 aprile 2012

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