LOGHI FAMOSI – LE RELIGIONI

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Oggi vi presentiamo un’indagine un pò particolare. Sempre legata ai simboli rappresentativi, ma questa volta non si riferiscono ad aziende, bensì alle religioni. Credenti o meno, praticanti o meno, il simbolo della religione nazionale di ogni Paese influenza la vita di ognuno. Noi che viviamo in un Paese cattolico siamo nati e cresciuti con il simbolo della nostra religione costantemente sotto gli occhi: a scuola, nelle case, fuori dai luoghi di culto. L’influenza è inevitabile. Ma vi siete mai chiesti come sono nati i simboli che rappresentano le varie religioni?

 

Cristianesimo

La croce è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per la tortura e l’esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e resurrezione di Gesù, ma anche un costante invito ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza. Dato che per i cristiani crocifissione e resurrezione sono inseparabili, la croce è principalmente un simbolo di speranza per una migliore vita dopo la morte, e un monito contro le immagini erronee di Dio.

 

 

Islamismo

La Luna con una stella è il simbolo, da un certo momento storico in poi, internazionalmente riconosciuto per la fede islamica. Il simbolo è presente su alcune bandiere di Stati musulmani. L’origine del simbolo è molto antecedente alla nascita dell’Islam, risale infatti al IV secolo a.C., quando Filippo II di Macedonia, nell’anno 340 o 341 a.C. mise sotto assedio la città di Bisanzio. Favorite da una notte particolarmente scura, le truppe macedoni si avvicinarono silenziosamente alle mura della città, con l’intenzione di scalarle e cogliere il nemico di sorpresa. Mentre attuavano il piano, un vento improvviso disperse le nuvole e la luce diffusa dalla luna calante bastò alle sentinelle per rendersi conto dell’attacco e dare l’allarme. La reazione immediata e vigorosa dei difensori e l’ormai troppa vicinanza alle mura degli assalitori causò forti perdite nelle file dei Macedoni che furono costretti a desistere e togliere l’assedio. Il simbolo della luna calante fu quindi scolpito in moltissimi manufatti in pietra della città, quale ringraziamento alla divinità. I Turchi Ottomani che diciotto secoli più tardi conquistarono Bisanzio, dopo l’assedio del 1453, videro questo simbolo impresso in ogni parte della città e lo adottarono, supponendolo dotato di grande potenza magica.

 

 

Buddhismo


Il Dharmacakra (Ruota del Dharma) è un simbolo della religione buddhista. Nel momento in cui, nel Parco delle Gazzelle a Isipatana vicino a Vārāṇasī (India), il Buddha rivela ai suoi primi discepoli le Quattro nobili verità, secondo la tradizione buddhista egli mette in moto la Ruota del Dharma o dharmacakra. Questa “ruota” è nella precedente iconografia indiana un’arma sacra. Questa arma è messa in moto (lanciata) dal Buddha per colpire gli ostacoli, gli errori, gli attaccamenti che impediscono all’uomo di raggiungere il Nirvāṇa. E come un’arma, questa “ruota” (cakra) “colpisce” da uomo a uomo, da paese a paese, da era storica a era storica con gli “insegnamenti” (dharma) del Buddha.

 

Taoismo

Il simbolo del Taoismo è lo sfruttatissimo YinYang. Il concetto di Yin e Yang ha origine dall’antica filosofia cinese, molto probabilmente dall’osservazione del giorno che si tramuta in notte e viceversa. Da qui tutta la classificazione in “Yin” e “Yang”: ogni fenomeno naturale, ogni cosa, animale e essere umano nell’universo sono classificabili come Yin (femminile, calmo, freddo) o Yang (maschile, energico, caldo). Lo Yin (nero) e lo Yang (bianco) sono anche detti “i due pesci Yin e Yang” perché sono due metà uguali con la maggior concentrazione al centro e sul rispettivo lato, quando lo Yang raggiunge il suo massimo apice inizia inevitabilmente lo Yin. Un chiaro esempio è il giorno e la notte: quando il buio più totale è arrivato, inizia anche la sua discesa e il giorno inizia la sua ascesa. Questo simbolo vuole in poche parole rappresentare l’equilibrio universale.

 

 

Molto interessante, vero?

Vi invitiamo a visitare la nostra Gallery, creatività assicurata!

Alla prossima!

Angela

 

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14 maggio 2012

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