Logo Trend 2012

Creazione Loghi

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Come ogni anno, si discute sulle tendenze del 2012 per quel che riguarda la grafica ed i loghi e Logopro è molto attenta all’argomento!

Abbiamo raccolto le varie info e vogliamo presentarvele in questo articolo, qual’è il trend che vi piace di più?

 

Ammassi di Icone

I simboli iconici universalmente conosciuti (ad esempio l’uomo sulle strisce pedonali o il simbolo del bagno delle donne) sono stati a lungo un punto di forza del linguaggio grafico. La loro forza è nella loro immediatezza. Esiste una differenza sostanziale fra Icona e Logo: l’Icona è volutamente anonima, mentre il Logo è assolutamente personalizzato (o almeno dovrebbe esserlo…). Forse, visto che le icone sono così onnipresenti, è naturale che siano entrate nel mondo dei loghi. La domanda è: come si fa a inviare un messaggio attraverso un’icona? Come farla diventare “qualcosa di più”? La soluzione sembra sia unire più icone con uno sfondo trasparente. Unire diversi messaggi in una singola unità dimostra semplicità e chiarezza di immagine, ma indica anche la profondità di un concetto. E’ come collegare più parole per formare una frase, allo stesso modo i creativi uniscono più icone, creando quasi un rebus!  AT&T utilizza questa tecnica in modo efficace, come fulcro visivo della sua attuale campagna di marketing “Rethink Possibile”.

 

 

Connessioni Trasparenti

Dimostrare la forza del gruppo costruendo un logo composto da più elementi è una vecchia formula. Il collegamento di questi elementi attraverso le trasparenze è invece una moda nuova. Che gli elementi siano uniti in un cerchio o un gruppo lineare è irrilevante, in quanto il concetto è lo stesso: la diversità trova un legame comune e crea sinergie attraverso l’unione. Il colore è utilizzato per dimostrare la varietà di queste immagini e la connettività è dimostrata dal passaggio tonale degli  elementi che si sovrappongono. Anche se non c’è nulla di nuovo circa l’uso delle trasparenze, questa tecnica viene ora impiegata in massa. E’ difficile non avere una prospettiva ottimistica quando si guarda a queste soluzioni luminose.

 

 

Acquerelli

Ogni anno, vi è almeno una tendenza che cerca di costruire un ponte fra tecnologia sfrenata e tocco umano, che questo si ottenga con un pennello di martora oppure con un filtro digitale, l’essenza tattile dell’acquerello sta segnando il suo territorio nelle tendenze di quest’anno. Più di un semplice sfondo con texture, questa tecnica pittorica definisce di solito la forma del logo e lo mette in evidenza. CooperVision, il terzo produttore di lenti a contatto a livello mondiale, ha recentemente lanciato la sua nuova identità usando proprio la parvenza di acquerello, creata da Siegel+Gale. I membri del team di progettazione hanno voluto trasmettere la dualità della tecnologia a fianco l’esperienza tattile e intima di indossare la lente: “Amiamo l’umanità che il logo trasmette; la purezza del colore lo rende estremamente luminoso”.

 

Patatine

Chiunque abbia divorato nella sua vita una confezione di Pringles conosce questa forma geometrica, conosciuta ufficialmente come paraboloide iperbolico. Per classificare la comparsa di queste forme nel mondo dei loghi le chiameremo Patatine. Appiattita, questa forma apparirebbe come un cerchio o un’ellisse, ma con una delicata modifica diventa uno spazio tridimensionale. C’è una certa tensione che permea questo simbolo, come se non si potesse rilassare, per non diventare una figura piatta. Flessibilità ed elasticità sono i primi attributi che ci vengono in mente. Essere in grado di visualizzare contemporaneamente entrambi i lati di una forma altrimenti bidimensionale produce opportunità ancora più concettuali.

 

 

Anaglifi

Si tratta della sovrapposizione di 2 immagini molto semplici, con diversi colori (es: una formata da linee rosse e l’altra da linee blu), sovrapposte. La visione attraverso delle apposite lenti crea l’impressione di tridimensionalità. Questa tecnica è stata originariamente sviluppata da un francese per creare immagini tridimensionali stereoscopiche nel 1850. Il messaggio comunicato da questa tecnica è la possibilità (e il dovere) della scelta. E’ certo che non sono necessari occhiali speciali per comprendere il significato: questa tecnica dice allo spettatore che può fare la scelta di un colore o dell’altro, ma non di entrambi. E’ anche comunicare allo spettatore che è responsabile della propria selezione. Poiché si tratta di una tecnica innovativa e interattiva, genera una risposta che necessita di maggior tempo , mentre il consumatore decifra le sue opzioni.

 

 

Messa a fuoco differenziale

Innovazioni digitali e nuove tecniche permettono oggi chiunque, con una macchina fotografica o con le applicazioni di base, di creare immagini drammatiche attraverso la distorsione della messa a fuoco. Anche gli oggetti nello stesso piano focale possono essere selettivamente concentrati (o meno). Non sorprende quindi vedere questo effetto che si traduce in identity design. L’effetto nebbia sottile di questi loghi può diventare incantevole, con i contorni sfumati del marchio che sembrano svanire nella superficie. Questa tecnica dà una morbida qualità onirica che coinvolge lo spettatore, chiedendo una seconda occhiata se non altro per confermare l’effetto visivo.

 

 

Tessuti

Certamente questo è tutt’altro che nuovo e sta diventando sempre più diffuso nell’ultimo anno. Si tratta della rappresentazione di tessuti patch, che ricordano vagamente la seduta di una vecchia sedia. L’intreccio di trama e ordito crea un senso di forza e di legame impenetrabile. Il concetto di prendere componenti separati che partecipano ad una fusione e unirli insieme per creare una forza maggiore, è uno dei più antichi nella storia del corporate identity. Questo concetto viene poi portato al suo estremo visivo quando i fili che si uniscono sono rappresentati in colori diversi e contrastanti. Curiosamente, questa tecnica è resa solo bidimensionalmente, sarebbe probabilmente un risultato sorprendente se il tutto si evolvesse nella tridimensionalità.

 

 

Germogli

La progettazione grafica con un occhio di riguardo all’ambiente è un tema perenne, nonostante il timore incombente che il pianeta Terra sia stato già irrimediabilmente danneggiato. Questa immagine è solitamente focalizzata sul momento della nascita, il momento in cui il seme che è stato piantato rompe il suo rivestimento ed il primo germoglio esce dal terreno. Il germoglio è indicativo dell’inizio di un nuovo ciclo di vita. Non si sa se dal germoglio nascerà un fiore, un albero o magari un’erba infestante, è sufficiente la promessa di un nuovo giorno.

 

 

Sfere Scolpite

Immaginate di dover creare un logo e che, come strumenti, vi venissero dati una sfera di legno e uno scalpello a punta fine. L’idea è di prendere una sfera e darle riflessi ed ombre. I consumatori hanno già un punto di riferimento a livello concettuale per la sfera: da “globale” a “preciso”; è più curioso il fatto che il messaggio venga veicolato da ciò che è stato tolto, invece che da ciò che è stato aggiunto.

 

 

Apps

I dispositivi mobili e il linguaggio visivo delle applicazioni potrebbero avere nel prossimo decennio un grandissimo impatto sul nostro modo di creare Brand Identity. Stiamo entrando in un periodo in cui i confini tra loghi, icone, simboli e pulsanti app sono completamente offuscati. Questi elementi sono sempre stati “cugini”, ma la loro consanguineità sta creando nuove soluzioni grafiche che non si adattano ai modelli convenzionali di branding. I designers hanno oggi il compito di creare identità adatte anche al mondo virtuale: se un marchio sarà destinato anche al menu di un dispositivo mobile, si progetta il logo per poi adattarlo ad un pulsante o è meglio integrare i due dall’inizio? Prevediamo nel prossimo futuro di vedere molti loghi che seguono questa tendenza.

 

 

Archi arrotolati

La geometria era davvero semplice quando c’erano solo cerchi, triangoli e quadrati. Ci potevano essere alcune forme più stravaganti, ma non c’erano grandi exploit geometrici! Poi è apparsa questa forma: simile per alcuni aspetti alla tendenza Patatine, sembra un rettangolo che è stato arcuato e poi contorto di 90 gradi. Senza riflessi o gradazione di colore sarebbe una forma difficile da ricreare visivamente in un mondo bidimensionale, queste tecniche di design hanno effettivamente aperto un mondo di forme precedentemente difficile da aggiungere al nostro vocabolario visivo. Questi archi si combinano nelle immagini per esprimere un movimento ciclico, creando una essenza dinamica di cambiamento.

 

 

Loghi seriali

La relazione dello scorso anno ha rilevato la grande quantità di loghi seriali dove ogni elemento differiva dal vicino in design e nei contenuti. Quest’anno troviamo la continuazione di questo trend, ma con alcune variazioni. Tutti gli elementi del logo sono ancora nella stessa famiglia, ma le variazioni rendono le unità meno come sorelle e più come cugine. Qualunque sia il progetto, l’idea è di costruire un sistema che sia flessibile e mantenga la diversità degli elementi. E’ una tecnica movimentata e friendly.

 

Cercate nella nostra Gallery i loghi che seguono queste tendenze, buona ricerca!

 

A presto!

Angela

 

 

 

Fonte: LogoLounge

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14 settembre 2012

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