QUESTO LOGO NON S’HA DA FARE!

Creazione Loghi

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Abbiamo trovato un’analisi interessante sul web e ci piacerebbe condividerla con voi.

Si danno sempre consigli su quali colori usare per il logo, quali font, quali stili. Oggi vi daremo 5 consigli su cosa invece non fare, quali sono le tendenze decisamente abusate, tanto che ormai sono venute a noia. Usando uno di questi stili per il vostro logo, facilmente cadrete nel dejà-vu. Vediamo quali sono.

 

L’arco

L’idea come concetto di per sé è molto buona: l’arco sta ad indicare il progresso, il passaggio verso un’era migliore, quindi un bellissimo simbolo. Peccato che sia stato usato e abusato nel corso dell’ultimo decennio, tanto che ad oggi usare un arco come simbolo di sicuro non darà un’identità al logo! Quindi se per caso siete stati tentati dall’arco per il vostro logo, il consiglio è di fermarvi un attimo a pensare: c’è un altro modo per rappresentare e comunicare il concetto di progresso e innovazione?

 

Il font Helvetica

L’Helvetica è indubbiamente un grande font: pulito, eclettico e versatile. Spesso e volentieri si pensa però che un bel font, da solo, renda eccezionale anche un logo. Non è così, un font bello e pulito sarà probabilmente già stato usato in decine e decine di altri loghi. Quindi se vi limitate a scegliere un bel font ma non lo accostate ad una immagine forte e significativa, vi perderete nel mare dei loghi tutti uguali, e scommetto che non è questo che volete! Parliamo di Helvetica ma il discorso vale per molti altri font. Ricordate che un logo è innanzitutto sensazione, una parola scritta bene ma sola su sfondo uniforme trasmetterà ben poco.

 

I puntini colorati

Onestamente: quando un grafico sceglie di mettere delle palline colorate intorno al nome dell’azienda, cosa sta cercando di comunicare? I puntini colorati difficilmente faranno del logo un “Gran bel logo”, non rappresentano un’idea né un’attività. L’unica categoria che può permettersi questa immagine sono gli articoli per bambini, dall’abbigliamento ai giocattoli. Ma per qualsiasi cosa destinata all’utente più vecchio di 13 anni risulterà soltanto un lavoro pigro! Risultati di gran lunga migliori si avranno con carta, matita e una buona dose di fantasia!

 

Simboli di Chat

Lo sapete che 4 siti di social media su 10 hanno un simbolo di chat nel loro logo? Non sono pochi..! Anche in questo caso, non è il simbolo in sé ad essere sbagliato, come nel caso dell’arco al punto 1. Il problema sta nell’abuso di tale simbolo; usarlo quindi nel vostro logo non vi aiuterà di certo a renderlo unico! Se decidete di usarlo comunque niente di male, il simbolo è chiaro, diretto e veloce. Il consiglio è però di rifletterci su un bel pò e adattare il simbolo alla personalità della vostra azienda.

 

Lettere doppie sovrapposte

Ecco il logo anni ’90! Questa tendenza è stata ampiamente usata negli scorsi decenni, soprattutto dagli studi legali. E’ semplice, adattabile a qualsiasi iniziale, ed è terribilmente cheap! Non c’è creatività e fantasia dietro ad una scelta del genere, è un semplice gioco. Come nel caso del bel font (punto 2) anche questo sistema può essere usato, ma non deve essere il fulcro creativo del logo, non è abbastanza! L’unica reazione che provocherete sarà probabilmente uno sbuffo di noia..!

 

Questi volevano essere dei piccoli consigli per grafici e per chi ha un’azienda e sta riflettendo sul nuovo logo. Ovviamente tutto è soggettivo, il fulcro del discorso vuole essere: usate la creatività, prendetevi il giusto tempo e mettete un po’ di fantasia nei vostri loghi. Il logo di un’azienda influisce moltissimo sul suo successo, vale quindi la pena investire tempo e cervello per il processo creativo!

Vieni a vedere la creatività dei nostri grafici, visita la Gallery!

 

Alla prossima!

Angela

 

Fonte: Crearelogo

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8 ottobre 2012

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