Archivio per la categoria ‘Come creare loghi’

Loghi per ristoranti

giovedì, 5 maggio 2011

Qualche tempo fa, in questo blog avevamo trattato il tema del marketing nella ristorazione, sottolineando il ruolo del biglietto da visita quale efficace strumento di promozione per ristoranti, pizzerie, trattorie e locali per la ristorazione in genere.

Oggi mi ricollego allo stesso tema, affrontandolo però da un punto di vista differente: ovvero l’importanza di un logo originale ed efficace per identificare il proprio locale rispetto alla concorrenza.

Che stiate per aprire un ristorante raffinato in centro città o un agriturismo in aperta campagna non potrete fare a meno di scegliere un logo per distinguervi dai concorrenti e rendervi riconoscibili ai clienti. La scelta del logo giusto non è semplice, in quanto sono molteplici i fattori che vanno contemplati nel processo di creazione: il vostro target, lo stile del locale, i valori che intendete evocare.. Consapevole di questa difficoltà, ho pensato di stimolare la vostra immaginazione raccogliendo quelli che, a mio parere, sono i più bei loghi per ristoranti.

Come potete vedere, alcuni giocano sul nome, reinventando le lettere o il font in maniera originale:

logo ristorantelogo ristorantelogo ristorante (continua…)

Il genio dei loghi

martedì, 30 novembre 2010

Molti dei marchi più famosi degli ultimi 30 anni hanno visto la luce grazie ad un’unica persona. Un vero maestro del brand design.

Si chiama Antonio Romano e tra i suoi lavori troviamo i marchi di Tim , Rai, Ferrovie dello Stato, Confindustria, Borsa Italiana, Renault, Edison, CartaSi, Lacoste, Biennale di Venezia, Eni, Enel, lo Stato di Rio in Brasile, le città di Roma, Milano, Stoccolma e Le Havre in Francia. Dal 1994 è alla guida di Inarea, una rete internazionale ed indipendente di designer, architetti, strategist e consultant.

Proprio ieri su il Sole 24 Ore è uscita un’intervista interessante (continua…)

Le leggi della gestalt e i loghi

venerdì, 29 gennaio 2010

Nulla è ciò che appare.

È questa la prima cosa che ho pensato appena ho iniziato ad avvicinarmi agli argomenti correlati con il sistema visivo umano.
I colori ad esempio, lo sapevate che non esistono nella realtà? Sono un’interpretazione che il nostro sistema visivo fa (e quello di altri animali fa in modo differente) delle diverse lunghezze d’onda della luce. O meglio, solo di quelle che siamo in grado di percepire e distinguere.
Insomma sono una sorta di illusioni ottiche che ci consentono di sopravvivere, permettendo ad esempio ai nostri antenati di distinguere le foglie dai frutti e a noi di non attraversare la strada con il semaforo rosso.

La psicologia della gestalt (o psicologia della forma) individuò le leggi con cui il nostro sistema visivo elabora le informazioni sensoriali che riceve.

Eccone qualche esempio applicato ai loghi. (continua…)