Archivio per la categoria ‘Idee e Concept’

BON APPETIT! – INVITO A CENA

mercoledì, 18 aprile 2012

Come tutte le aziende del mondo, anche i ristoranti ricorrono spesso ad un logo per spiccare fra la concorrenza. Il logo dovrebbe saper riassumere lo spirito e lo stile del ristorante, ma soprattutto saper dare al cliente un’idea dell’esperienza culinaria che il locale offre. Vediamo i loghi di alcuni fra i migliori ristoranti al mondo.

 

Ristorante Mugaritz – Spagna

Il logo rappresenta un ciuffo d’erba aromatica, non meglio identificata. L’immagine è stata scelta perché sul retro del locale si trova un giardino di erbette aromatiche e verdure, che gli chef usano per creare i loro piatti. I colori sono bianco a rappresentare la purezza e marrone a rappresentare la terra. Il cliente si aspetta di gustare cibo genuino e almeno in parte biologico.

 

 

Ristorante The Fat Duck – UK

Il logo rappresenta in negativo le sagome di cucchiaio, coltello e forchetta, ma a ben guardare le tre sagome nascondono piume o zampe d’anatra (duck = anatra). Immagine semplice ma ricercata, così come i piatti che il cliente si aspetta di gustare saranno preparati con ingredienti semplici ma offriranno un’esperienza ricercata. Il colore usato è il nero, elegante e diretto.

 

Ristorante Momofuku – NewYork, Sydney, Toronto

E’ una catena di ristoranti di cucina asiatica, la catena appare nella classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo. Il font è lineare, nero. L’immagine è una pesca, questo perché la parola giapponese “momofuku” significa “pesca fortunata”. Questa immagine ci fa pensare a ingredienti freschi e naturali. La pesca è un frutto dolce e succoso, ed è appunto un’esperienza piacevole e gustosa che il cliente si aspetta scegliendo il locale.

 

 

 

Ristorante El Bulli – Spagna.

Il nome del ristorante richiama la razza canina del Bulldog. Il logo infatti rappresenta il muso di questo cane stilizzato. I colori sono bianco e nero, il font è incisivo. Ciò che il cliente si aspetta è un esperienza forte e gusti decisi, i colori trasmettono l’eleganza e la serietà del locale.

 

 

 

Non so voi ma questa ricerca mi ha messo l’acquolina in bocca, in quale di questi locali vorreste cenare?

 

Alla prossima con una nuova indagine!!

Angela

Come ti vesti?

lunedì, 16 aprile 2012

L’argomento di oggi è caro ad ogni donna ma anche a molti uomini, parleremo infatti dei loghi nel settore dell’abbigliamento, e vi assicuro che le cose da dire sono davvero tante!!

Ogni giorno manifesti, giornali, tv e quant’altro ci bombardano con pubblicità di abiti, scarpe e intimo, i nomi ed i loghi sono così tanti da non poterli ricordare tutti. L’immagine, i colori ed il font usati ci comunicano sensazioni ed impressioni, nulla è lasciato al caso.

Presenteremo qui 4 loghi famosissimi che hanno una storia curiosa alle spalle.

 

 

 

Il compianto Gianni Versace amava spiegare così il logo della sua casa di moda: “Chi si innamora della Medusa non ha scampo”. Versace vuole rappresentare una donna che ammalia e seduce, anzi, che immobilizza con lo sguardo, come la Medusa del mito greco.

Così gli abiti Versace hanno stregato e continuano a sedurre donne e uomini, tutti innamorati del colore e della provocazione delicata e mai volgare del marchio Versace.

 

 

Il logo Nike è considerato uno dei migliori loghi di sempre, ed ha una storia molto interessante! Innanzitutto va detto che Nike è una figura mitologica greca, il nome Nike significa “Vittoria”. Narra la leggenda che la madre di Nike fu di grande aiuto a Zeus nella guerra contro i Titani, e per sdebitarsi il Dio degli Dei promise di tenere Nike e i suoi 3 fratelli sotto la sua ala protettrice per sempre. Nike ebbe il compito di guidare il Carro Divino. Come sua madre, Nike fu un aiuto decisivo per Zeus nella guerra, per questo viene riconosciuta tutt’oggi come la Dea della Forza e della Vittoria. Nike viene rappresentata come una bellissima donna alata, il logo richiama le sue ali in modo stilizzato. Venne creato negli anni ‘70 da una studentessa di grafica di Portland, chi commissionò il lavoro non fu molto felice del risultato ma lo accettò come “il meno peggio”. Oggi sappiamo che si sbagliava di grosso!

 

 

 

 

 

Questa azienda di moda francese è stata fondata da Gabrielle “Coco” Chanel, una ragazza che imparò a cucire in collegio e diventò poi icona di stile. Il logo Chanel è stato progettato da lei stessa e non è mai stato modificato:  infatti questo logo è molto lodato come un simbolo della moda. La “due C incrociate,” una rivolta in avanti e l’altra indietro una di fronte alle altre, simboleggiano che la moda Chanel non solo è futuristica, ma aderisce anche alle basi dello stile e della moda. Il colore nero è messaggio di eleganza e integrità.

 

 

 

René Lacoste, il fondatore del brand assieme a André Gillier, è entrato a far parte della leggenda del tennis, battendo per la prima volta gli americani alla Coppa Davis nel 1927, trionfando tre volte al Campionato Internazionale di Francia, due volte in Gran Bretagna a Wimbledon, due volte nel al torneo Open USA di Forest Hill. La stampa statunitense lo aveva soprannominato “il Coccodrilloin seguito ad una scommessa che avevo fatto: gli avevano promesso una valigia in coccodrillo se avesse vinto una partita importante per la squadra. Il pubblico americano si è subito affezionato a questo soprannome che sottolineava la tenacia dimostrata da Lacoste sui campi da tennis. Il suo amico Robert George quindi gli disegnò, come omaggio, un coccodrillo che fu poi ricamato sul blazer che indossava in campo. Nasce così, un po’ per caso e un po’ per scherzo, il mitico marchio del brand.

 

 

Come avete potuto leggere, a volte la genialità di un logo nasce dal puro caso, saranno poi affidabilità e creatività a fare la storia di un brand.

 

A presto!

Angela

Coniglietti pasquali !

venerdì, 6 aprile 2012


Pasqua è alle porte, coniglio e agnello sono gli animali che rappresentano questa festività. Tra i due ci fa più tenerezza il coniglio, abbiamo voluto quindi trovare dei loghi che propongono questo animale.

 

Playboy

Impossibile parlare di conigli senza pensare a questo celebre logo!

Fu disegnato da Art Paul, primo direttore artistico del giornale, e apparve su ogni uscita a partire dalla seconda. Hugh Hefner, il creatore del magazine, spiegò: “Ho scelto il coniglio come simbolo del giornale per via della leggenda secondo la quale questo animale è sessualmente molto attivo, e perchè offriva un’immagine vivace e giocosa. Gli ho messo uno smoking per renderlo più sofisticato. C’era inoltre una ragione editoriale dietro la scelta del coniglio, dal momento che i nostri concorrenti più famosi hanno come simbolo un uomo, ho percepito che il coniglio si sarebbe distinto. L’idea di un coniglio vestito in abito da sera mi sembrò affascinante, divertente e semplicemente giusta!”

Art Paul disse poi che se avesse saputo quanto importante sarebbe diventato quel coniglio, forse ci avrebbe lavorato sopra un pò di più, infatti il logo venne creato nel giro di mezz’ora, e la prima versione è esattamente quella che tutt’ora vediamo.

 

Il ruggito del coniglio

“Il ruggito del coniglio” è una storica e popolare trasmissione radiofonica di Radio2.

Il canovaccio della trasmissione si basa sulla capacità della coppia di conduttori di interpretare con esilarante ironia le principali notizie quotidiane invitando i radioascoltatori ad intervenire in diretta per commentarle, con le proprie esperienze, e preferibilmente in modo faceto.

Il logo è fumettistico e spiritoso, chi lo vede prova subito simpatia per questo coniglio e per i suoi dentini aguzzi! Il coniglio che ruggisce sta forse a rappresentare l’italiano medio, solitamente placido e sulle sue, che finalmente si sfoga, si arrabbia e dice la sua, ma sempre senza prendersi troppo sul serio!

 

 

Bunnyhop

Il coniglio è notoriamente un animale molto veloce ed agile, ecco perché questo negozio di biciclette lo ha scelto. Non dimentichiamo la sicurezza, infatti il coniglietto ha un casco in testa, con i buchi per le orecchie! Ma nemmeno la sfida va dimenticata, notate infatti l’espressione agguerrita e l’orecchio sinistro imperfetto, cicatrici di guerra!

 

 

Year of the rabbit

Questo è il logo che è stato creato per il 2011, anno cinese del coniglio.

Secondo me questo logo è geniale, il 2 diventa la zampa posteriore, lo 0 è il corpo, il 11 si trasforma nelle orecchie. Il logo è di una semplicità disarmante, con pochi semplici tratti in grigio, su sfondo bianco e argentato. Trasmette velocità ed agilità.

 

Detto questo non ci resta che augurare una Buonissima Pasqua a tutti!

A presto!

Angela

Evento speciale 3 Maggio ’12 – “Come intercettare l’innovazione? Piccoli, agili e hyper-local”

giovedì, 5 aprile 2012

 

Logopro ha il piacere di invitarvi ad un evento speciale che si terrà il 3 Maggio in H-Farm alle ore 16.30, nell’ambito del Festival delle Città d’Impresa. Tema dell’incontro: “Come intercettare l’innovazione? Piccoli, agili e hyper-local”. Si tratta di una tavola rotonda incentrata su come le aziende possono adottare il digitale per migliorare la propria attività.

Da 5 anni si svolge in varie località del NordEst il Festival delle Città d’Impresa. Si tratta di una serie di incontri e tavole rotonde sul tema dello sviluppo dell’area, in modo sostenibile.

Quest’anno il Festival prende il titolo di “ La Fabbrica delle Idee” e si svolge dal 2 al 6 Maggio.

Lo sviluppo di un nuovo tessuto economico è centrale nella nuova fase di crisi che l’intera società occidentale sta affrontando. Il Nordest, in particolare – una delle aree industriali europee più evolute – sta vivendo una svolta epocale che va accompagnata da una profonda trasformazione del sistema territorio e delle imprese, per vincere la sfida competitiva. Nel segno delle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità.

Se vi fa piacere partecipare scriveteci, i posti sono limitati, avremo cura di prenotare un posto per voi!

 

Ci saranno 4 relatori che andiamo di seguito a presentarvi:

Prof. Oded Shenkar: è il Presidente Ford Motor Company in Management Global Business, nonché un professore presso l’OSU Fisher College of Business. I suoi interessi di ricerca includono il business e management internazionale, questioni strategiche e gestionali relative alle alleanze strategiche internazionali.

Riccardo Donadon: è CEO e fondatore di H-Farm. H-Farm nasce nel 2005 e si propone al mercato con il doppio ruolo di incubatore e investitore: da un lato fornisce alla startup il capitale necessario al suo avvio (seed capital), dall’altro affianca il team con un approccio imprenditoriale, attraverso la fornitura di un range di servizi amministrativi, finanziari e commerciali.

http://www.h-farmventures.com

Ruggero Frezza: Laureato con lode in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università di Padova, Ruggero Frezza consegue nel 1987 il Master of Science in Matematica Applicata presso la University of California. E’ stato insegnante universitario in Italia e all’estero. Nel 2006 fonda M31, di cui oggi è Presidente e Amministratore Delegato.

Fausto Giunchiglia: nasce a Charleroi (Belgio). Consegue il Dottorato in Computer Engineering all’Università di Genova, dal 2001 al 2004 è Vice-Rettore dell’Università di Trento. Negli ultimi anni i suoi studi si sono concentrati sull’impatto della tecnologia e dei computer sulle organizzazioni, le persone e la società.

L’incontro è molto interessante e vi aspettiamo numerosi!

A presto!

Angela


 

Loghi tipografici

lunedì, 20 febbraio 2012

C’è chi nel proprio logo vuole inserire dei simboli nascosti, chi invece vuole rendere ancora più immediato cosa vuole comunicare esattamente quel logo e in questo i loghi tipografici sono i più adatti.

Di simboli nascosti nei loghi d’oggi ce ne sono davvero molti, ne abbiamo parlato un po’ di tempo fa e potete leggere l’articolo cliccando qui.

I loghi tipografici sono sempre più ricercati, è molto difficile crearli poichè sono di una semplicità incredibile, comprensibili al primo impatto ed unici! (continua…)

San Valentino: loghi a cuore

martedì, 14 febbraio 2012

Oggi è San Valentino, giorno adatto per dare qualche ispirazione a chi dovrà creare dei loghi con un simbolo a cuore. Sono tutti simboli molto moderni, ma come potete vedere adatti a qualsiasi tipo di uso, dal ristorante alla clip cinematografica.

 

Potete trovare molti altri loghi nella nostra pagina facebook.

Se non oggi, quando potremmo pubblicare dei loghi così?

Io mi sono decisamente innamorata dell’ultimo, PARROTHEART! E voi quale preferite?

Baci, baci a tutti e Buon San Valentino.

Sara Tonon

 

Logo dell’anno 2011

giovedì, 2 febbraio 2012

Finalmente è stato eletto il logo dell’anno 2011.

Ogni inizio anno su vari siti viene indetta una votazione per eleggere il “logo of the year”, gli utenti devono scegliere tra una decina di loghi classificati come i loghi più belli creati dai grafici nell’anno precedente.

Questo è il logo vincitore:

Fork&Knife

Facile intuire che si tratta del logo di un ristorante.

 

 

Secondo classificato:

Bread & Breakfast

E’ un bar/pasticceria dove servono la colazione per tutto il giorno e vendono anche pane e prodotti da forno. L’idea era quella di creare un logo che rappresentasse i due ambiti.

Terzo classidicato:

Perù

Il nuovo logo creato per questo fantastico paese.

 

Personalmente trovo il logo Bread & Breakfat azzeccato e assolutamente ben riuscito. Credo avrebbe dovuto vincere.

E voi come la pensate?

 

Ciao ciao,

Sara