Come tutte le aziende del mondo, anche i ristoranti ricorrono spesso ad un logo per spiccare fra la concorrenza. Il logo dovrebbe saper riassumere lo spirito e lo stile del ristorante, ma soprattutto saper dare al cliente un’idea dell’esperienza culinaria che il locale offre. Vediamo i loghi di alcuni fra i migliori ristoranti al mondo.
Ristorante Mugaritz – Spagna
Il logo rappresenta un ciuffo d’erba aromatica, non meglio identificata. L’immagine è stata scelta perché sul retro del locale si trova un giardino di erbette aromatiche e verdure, che gli chef usano per creare i loro piatti. I colori sono bianco a rappresentare la purezza e marrone a rappresentare la terra. Il cliente si aspetta di gustare cibo genuino e almeno in parte biologico.
Ristorante The Fat Duck – UK
Il logo rappresenta in negativo le sagome di cucchiaio, coltello e forchetta, ma a ben guardare le tre sagome nascondono piume o zampe d’anatra (duck = anatra). Immagine semplice ma ricercata, così come i piatti che il cliente si aspetta di gustare saranno preparati con ingredienti semplici ma offriranno un’esperienza ricercata. Il colore usato è il nero, elegante e diretto.
Ristorante Momofuku – NewYork, Sydney, Toronto
E’ una catena di ristoranti di cucina asiatica, la catena appare nella classifica dei 50 migliori ristoranti al mondo. Il font è lineare, nero. L’immagine è una pesca, questo perché la parola giapponese “momofuku” significa “pesca fortunata”. Questa immagine ci fa pensare a ingredienti freschi e naturali. La pesca è un frutto dolce e succoso, ed è appunto un’esperienza piacevole e gustosa che il cliente si aspetta scegliendo il locale.
Ristorante El Bulli – Spagna.
Il nome del ristorante richiama la razza canina del Bulldog. Il logo infatti rappresenta il muso di questo cane stilizzato. I colori sono bianco e nero, il font è incisivo. Ciò che il cliente si aspetta è un esperienza forte e gusti decisi, i colori trasmettono l’eleganza e la serietà del locale.
Non so voi ma questa ricerca mi ha messo l’acquolina in bocca, in quale di questi locali vorreste cenare?
Alla prossima con una nuova indagine!!
Angela






























