La famosa azienda della mela prende di mira una scuola tecnica canadese. La denuncia parla chiaro: l’istituto ha “clonato” spudoratamente il simbolo della mela per utilizzarlo come brand istituzionale.
I dirigenti, d’altra parte, sostengono che “una mela è una mela” e che non può trattarsi di contraffazione di marchio ma bensì di un uso grafico comune.

Da parte nostra i tratti “non convenzionali” come la foglia e il profilo sono molto simili. Voi che dite?

