Apple difende il proprio logo con tutte le armi che ha a disposizione. È di oggi la notizia dell’ultima causa intentata dalla nota azienda in difesa della preziosa mela.
In passato Apple aveva diffidato dall’uso del proprio simbolo molte altre aziende, nei guai era finita persino la città di New York (ma che altro logotipo poteva adottare la città nota al mondo come La Grande Mela?).
Ora è il turno di una catena di supermercati australiana: Woolworths. La vedete la somiglianza?

A onor del vero bisogna precisare che la catena di supermercati commercializza anche prodotti elettronici.
Questo non spiega però la sorte di altre due aziende australiane accusate della medesima colpa: Poison Apple che promuove eventi musicali e Foxtel, un canale televisivo per soli adulti.
La prossima volta toccherà alla Melinda?

di Angela Venturin